APPELLO ALLA SOLIDARIETA’ INTERNAZIONALE

APPELLO ALLA SOLIDARIETA’ INTERNAZIONALE

 

dalla GUADELOUPE (COLONIA FRANCESE NEI CARAIBI)

 

 

Oggi, 14 dicembre 2010, uno sciopero generale illimitato comincia in Guadeloupe. Il Comitato per il S.R.I. del Paese basco del Nord. – Occitania (regioni sud-ovest di Francia) manifesta la sua totale solidarietà con la classe operaia e proletaria del popolo di Guadeloupe, con la sua lotta storica e tenace finalizzata alla definitiva liberazione dallo sfruttamento del Capitale e dalle sue varie strutture di dominio, fra cui il colonialismo. Lotta che esprime una reale prospettiva di classe, rivoluzionaria, e che deve essere perciò sostenuta attivamente e internazionalmente.

 

Il Comitato per un S.R.I.

Paese Basco Nord. Occitania

(Ipar Euskal Herria – Occitania)

 

 

Comunicato dell’UGTG (Unione Generale Lavoratori Guadeloupe)

animatore principale del LKP (Lega Contro lo Sfruttamento)

 

Al Movimento Operaio e democratico francese

Al Movimento Operaio e democratico mondiale

Al Comitato Internazionale contro la repressione – CIRC

 

Il 18 novembre 1985, Charles – Henri SALIN, liceale guadeloupeen, era abbattuto con una raffica di mitra dal gendarme Michel Maas. L’inchiesta fu sistematicamente insabbiata, il processo trasferito a Parigi, e l’assassino – nel frattempo promosso di grado – infine assolto. Questo 18 novembre ’10, i lavoratori ed il Popolo di Guadeloupe si sono ricordati di Charles – Henri, vittima innocente della barbarie e della repressione coloniale.

Oggi questa repressione prende altre forme, ma l’obiettivo resta lo stesso: terrorizzare la gioventù, intimidire chi osa dire NO, condannare tutti coloro che osano alzare la testa.

La giustizia francese prosegue dunque la sua vendetta contro il Movimento Operaio della Guadeloupe, e particolarmente contro i militanti della nostra centrale UGTG. Da diversi mesi, l’apparato repressivo dello Stato francese ha deciso di sopprimere ogni contestazione sociale in Guadeloupe; convocazioni e processi che mettono in discussione le libertà fondamentali, fra cui sopratutto il diritto di rivendicare e di lottare, si moltiplicano.

Il nostro compagno Raymond GAUTHIEROT, ex Segretario Generale dell’UGTG, è stato condannato nel gennaio scorso a 3 mesi di carcere, senza condizionale, e ad ammende.

Così oggi, sono 5 nostri dirigenti ad essere convocati dalla gendarmeria e ad essere portati in tribunale per rifiuto a prelievo di DNA; fra cui Charly LENDO, attuale Segretario Generale Aggiunto dell’UGTG e Segretario Generale del Settore alberghiero-ristorazione.

L’alleanza Stato-Padroni-Rappresentanti politici, funziona in pieno alfine di criminalizzare l’azione sindacale e tentare di zittirci, perché noi non smettiamo di lottare ed in particolare per il rispetto degli Accordi del 26 febbraio – 4 marzo 2009, ottenuti grazie alla grande lotta della LKP.

Il Ministro dei Territori d’Oltre-mare (così si chiamano ora le colonie), il Prefetto di Guadaloupe, il Presidente del Consiglio Generale e di quello Regionale, su domanda del Governo, rifiutano di riunire la commissione sugli Accordi del 2009, stabilita in base all’articolo 165 del protocollo. Si sono messi d’accordo per negare l’esistenza della LKP, per negare le loro firme e, in definitiva, per rilanciare lo sfruttamento.

La stampa è messa sotto controllo. Da molte settimane la radio, la televisione pubblica ed il solo quotidiano locale non riportano più alcuna informazione proveniente da LKP. Né si presentano più alle conferenze-stampa da essa convocate.

Diversi servizi dello Stato, come la Direzione regionale di repressione delle frodi, l’Università Antille-Guyane, …, hanno ricevuto ordini dalla prefettura di non ricevere la LKP e di non rispondere alle sue corrispondenze.

E beninteso, di fronte alla tenacia dei lavoratori e del Popolo di Guadeloupe nel proseguire la lotta per esigere il rispetto e l’applicazione degli Accordi, lo Stato ha deciso di reprimere.

Qualche esempio:

In seguito ad un processo fasullo, il martedì 14 settembre – nel corso del quale tutta la sala (compresa l’imputata) venne espulsa, su domanda del presidente che rifiutava anche, a questa compagna, il diritto legittimo ad esprimersi in lingua creola – una delegata sindacale dell’ UGTG viene condannata ad 1 mese di detenzione, con la condizionale, più 10.000 € di ammenda. E questo, non avendo la compagna potuto difendersi, in seguito all’espulsione; né avendo potuto il suo avvocato fare il proprio intervento, in seguito ad  un malore durante l’azione dei gendarmi.

A tutt’oggi, sono non meno di 9 i militanti del Sindacato Alberghiero-ristorazione dell’UGTG convocati di fronte un giudice d’istruzione, fra il 7 – 10 dicembre 2010, per un loro eventuale avviso di garanzia per omicidio colposo, lesioni, messa in pericolo di vita altrui, blocco della libertà di circolazione.

La giustizia francese  vuole renderli responsabili, e particolarmente Charly LENDO, della morte accidentale di un giovane motociclista, nel febbraio 2009.

Contemporaneamente, un’avvocatessa dell’UGTG, Sarah ARISTIDE, già oggetto di minacce, intimidazioni e aggressioni, viene malamente importunata dai gendarmi il 22 ottobre nel mentre tenta di entrare al Palazzo di giustizia, per esercitare la difesa di Charly LENDO. Aggressione che ha comportato un fermo-malattia; denuncia da parte dell’avvocatessa, ed una mozione di solidarietà da parte dell’Ordine degli avvocati di Guadeloupe, costituitosi parte civile.

E in questi giorni, Charly LENDO è nuovamente convocato in tribunale, sempre su richiesta dei padroni alberghieri.

 

Cari Compagni, Cari amici,

l’avrete compreso, si tratta per lo Stato Coloniale francese, al soldo del grande padronato, di prendere la rivincita sulla formidabile lotta che noi conduciamo in Guadeloupe, e di cercare così di eliminare la LKP, attaccando direttamente le organizzazioni che la compongono.

Voi l’avrete compreso, si tratta di terrorizzare i militanti e i dirigenti dell’ UGTG; quelli del settore alberghiero in particolare, e Charly LENDO in primo luogo, per arrivare a sopprimere la Convenzione Collettiva di Guadeloupe, più avanzata di quella nazionale, e permettere così ai truffatori della defiscalizzazione di continuare a far profitti nel settore.

Ma si tratta soprattutto, più in generale, di distruggere la LKP, di sradicare questo strumento, creazione dei Lavoratori e del Popolo di Guadeloupe, punta di lancia della contestazione contro ogni sfruttamento.

 

Cari Compagni, cari amici,

in nome della solidarietà operaia internazionale, in nome della democrazia, in nome del diritto dei Lavoratori di Guadeloupe e delle loro organizzazioni sindacali in lotta per le proprie legittime rivendicazioni, noi facciamo appello al vostro sostegno.

 

Ricevete, cari compagni, cari amici, i nostri saluti militanti.

 

Elie DOMOTA, Segretario Generale UGTG

 

 

Traduzione a cura del Collettivo Comunisti Prigionieri “Aurora”

Carcere di Siano – Catanzaro marzo 2011

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