Grecia paralizzata per lo sciopero generale di 24 ore [cronaca in aggiornamento]

Grecia paralizzata per lo sciopero generale di 24 ore [cronaca in aggiornamento] ore17.30: In tutta la Grecia stanno volgendo al termine i cortei convocati all’interno della giornata di sciopero generale. La giornata di oggi, che ha visto una partecipazione molta alta in tutto il paese, conferma ancora una volta l’indisponibilità delle piazze greche ad accettare … Continua a leggere

ALCOA: IL BIVIO

ALCOA: IL BIVIO Dopo circa 2 anni di battaglie operaie , i lavoratori ALCOA  che non meno di 3 settimane fà cingevano d’assedio  la sede del ministero dello sviluppo economico guidato da Corrado Passera sono tornati da Roma con un nulla di fatto, l’ennesimo.. ma con la promessa di attuare  “ una protesta al giorno”. … Continua a leggere

Grecia, tensione nelle università a ridosso dello sciopero generale

Grecia, tensione nelle università a ridosso dello sciopero generale Sono settimane di grande agitazione nelle università greche, a ridosso dell’importante scadenza di domani, quello sciopero generale di 24 ore chiamato dai principali sindacati e che vedrà anche i movimenti tornare ad attraversare le piazze. La tensione nel paese è alta, vedi ad esempio lo sciopero dei giornalisti di … Continua a leggere

[UK] Nuovo schiavismo. Detenuti pagati 3,60€ al giorno da un ristorante a Cardiff

Dopo il call center è la volta di un ristorante. Il cosiddetto “prisonfare”, un piano del governo britannico che permette alle aziende di assumere detenuti pagandoli solo poche sterline a settimana, non è stato bloccato dalle proteste di queste settimane. E si viene a scoprire che oltre alla Becoming Green, una compagnia gallese che sta impiegando i … Continua a leggere

Eni, non vi assolveremo mai

  Pochi giorni fa un tribunale americano, sotto pressione del dipartimento di Giustizia, ha rinunciato all’azione penale nei confronti di Snamprogetti Netherlands società controllata da Saipem (società del gruppo Eni) riguardo alla corruzione di pubblici ufficiali nigeriani. In Nigeria lo ricordiamo, l’ENI è presente dal 1962, anno di nascita della NAOC (Nigerian Agip Oil Co. Ltd.). … Continua a leggere

24 settembre 1979: l’arresto di Prospero Gallinari

infoaut.org È il 24 settembre 1979, la strada è una delle tante grosse vie del centro città capitolino, fiancheggiata dalle mura. Sul lato della strada è parcheggiata una Giulia Blu, attorno alla quale armeggiano alcuni giovani. Due si baciano, mentre un altro è alle prese con le viti della targa: una volante della polizia si avvicina, … Continua a leggere

Lettera di Davide Rosci a 5 mesi dall’arresto per i fatti del 15 Ottobre

Riportiamo la lettera di Davide Rosci, uno degli arrestati per la manifestazione dello scorso 15 ottobre a Roma, data in cui in tutta Europa (e non solo) milioni di persone scesero in piazza per manifestare la propria opposizione alle misure di austerity imposte dalla BCE, sfiduciando dalle strade i governi della crisi. La manifestazione romana … Continua a leggere

Medio Oriente, pianeta terra

In Siria, in Medio Oriente, in Italia, in tutto il mondo, noi non abbiamo stati da difendere, né satrapi con cui schierarci, o preti barbuti con cui allearci,  scambiandoli per rivoluzionari. E’ un pezzo che riteniamo inutili sfilate mal frequentate in cui tifare per qualche ambigua “lotta di liberazione” o, peggio, per difendere qualche sovranità … Continua a leggere

Sudafrica: votato l’accordo per l’aumento dei salari dei minatori

Sudafrica: votato l’accordo per l’aumento dei salari dei minatori Dopo cinque settimane di scioperi ininterrotti e di sanguinosa repressione da parte delle forze dell’ordine e dopo un lunghissimo braccio di ferro tra le rivendicazioni dei lavoratori e gli interessi dell’azienda Lonmin, i minatori sudafricani hanno infine deciso di sospendere la protesta e di accettare la … Continua a leggere

India, in 50 milioni dicono ‘no’ alle multinazionali straniere

India, in 50 milioni dicono ‘no’ alle multinazionali straniere Cinquanta milioni di indiani sono scesi in strada per dimostrare la loro contrarietà alla proposta di riforma che aprirebbe la strada alle multinazionali straniere della grande distribuzione, come WalMart, Tesco e Carrefour. La proposta di riforma, ripresa dal primo ministro indiano, prevede di accordare il 51% … Continua a leggere